PINO
>> sabato 14 novembre 2009
ADDIO, PINO
Uno degli ultimi è partito ieri, sulle ali di un soffio potente, spezzato a metà.Ne rimangono pochissimi di una certa età, uno dei pochi che mi ha visto bambino all'ombra della sua chioma a raccogliere i pinoli. Ieri ha voluto concedermi un ultimo saluto resistendo al vento fino ad un minuto prima che io passassi di lì.L'ho trovato disteso a terra, incredulo e ancora magnifico, sofferente, ma con grande dignità.Ha voluto che fossi io a guardarlo per l'ultima volta dall'alto in basso, quasi a ricordarmi come sia inutile affannarsi contro la vita, che alla fine è sempre lei che vince e che rimarrà solo il ricordo delle cose buone che abbiamo fatto, l'ombra, i pinoli, le pigne sul fuoco. Addio, Pino.
Uno degli ultimi è partito ieri, sulle ali di un soffio potente, spezzato a metà.Ne rimangono pochissimi di una certa età, uno dei pochi che mi ha visto bambino all'ombra della sua chioma a raccogliere i pinoli. Ieri ha voluto concedermi un ultimo saluto resistendo al vento fino ad un minuto prima che io passassi di lì.L'ho trovato disteso a terra, incredulo e ancora magnifico, sofferente, ma con grande dignità.Ha voluto che fossi io a guardarlo per l'ultima volta dall'alto in basso, quasi a ricordarmi come sia inutile affannarsi contro la vita, che alla fine è sempre lei che vince e che rimarrà solo il ricordo delle cose buone che abbiamo fatto, l'ombra, i pinoli, le pigne sul fuoco. Addio, Pino.
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