STRUZZI PARACULISTI
>> venerdì 13 novembre 2009
Mi era sfuggito un’articolo che polemizzava sull’operato della giunta Bruno.Qualche tempo fa.
Mò v’adete stà!! Si astengano i paraculisti della loro vita e della vita degli altri nel “toccare” il Dr. Bruno. Se ai vigliacchi colpevoli della caduta della sua Giunta, guarda caso ancora su a “Palazzo” a rovistare tra la cacca,avessimo fatto terra bruciata intorno,NOI, francavillesi con il culo unto, sicuramente non avremmo da lamentarci OGGI per come vanno le cose. Perchè……., pensate forse che il cittadino non abbia la sua grossa fetta di responsabilità per quello che è successo al Dr. Bruno? Se è successo quello che è successo lo dobbiamo all’abitudine de “lu frangavillese” di stare a guardare dal balcone del suo falso orgoglio se anche oggi il sole splende e l’acqua del mare è bagnata. Mica può pensare di interessarsi alla politica cittadina con altruismo e senso di responsabilità!!La mattina si sveglia , si unge il sedere perbenino, ed esce di casa a fare finta di contare qualcosa. Fa su e giù lungo il viale, arriva alla Sirena, nessuno se lo fila(come al solito) e torna a casa tutto soddisfatto per la passeggiata. Bene, nulla è cambiato quindi tutto è a posto. Le piastrelle dei marciapiedi dalla stazione alla”Vedova” sono 9785, le cacche dei cani sono al loro posto come sempre, a disposizione, il consigliere con la “ c “ minuscola gli ha toccato il culo, ahh che soddisfazione. Quel che accade oggi accadeva anche in passato. Ed è stato così anche ai tempi dell’Amministrazione Bruno. La Giunta Comunale è sotto il ricatto dei vigliacchi palazzinari? Il Sindaco Bruno fatica a mantenere la maggioranza? Rischiamo di tornare alle elezioni e consegnare il paese ad una accozzaglia di ……………………… ?? (il termine definitelo VOI). E chi se frega!! E così, fregatene oggi e fregatene domani oggi ci ritroviamo, come usiamo dire, “n’ghe nà mane avande e une arrete”! Noi possiamo criticare quanto vogliamo i nostri beniamini di palazzo, ma vi dico di contro che fanno bene a prenderci a calci in culo. Siamo o non siamo noi, il popolo degli struzzi, grandi esploratori dei nostri orticelli profumati, l’impersonificazione vivente della vanificazione dello sforzo di quei pochi giusti che volevano un futuro per la loro città da tutt’altra parte dove invece oggi ci hanno precipitati? Una volta recitai: Ai posteri l’ardua sentenza. Sbagliato! Ho sbagliato. Non bisogna abbassare la guardia e affidarci al giudizio di chi verrà dopo di noi. Faremmo lo stesso sbaglio di quella generazione che ci ha preceduto e che è rimasta annientata. Basta guardare Francavilla. Pensare che mentre l’indottrinamento della politica durato 50 anni ci insegnava a temere “baffone”,(vera azione terroristica perpetrata istituzionalmente ai danni di un intero popolo), i furbi concittadini che ben conosciamo e qui ri-atterro a Francavilla, al grido “dalli ai comunisti”, e non sono un comunista, facevano i cassi loro. Quando Bruno, che non aveva bisogno, volle spezzare i giochini , fu cannoneggiato vigliaccamente. Alle spalle. Fine di uno dei rari e nobili esempi di amministrare onestamente il “bene comune”.Qui voglio fermarmi. La storia, quella storia, è entrata a far parte dell’ABC del PICCOLO IMBROGLIONE, noto libro di testo distribuito presso le nostre scuole elementari ad uso e istruzione di tutti i futuri amministratori della nostra città. Chiaro che non si sa ancora chi lo diventerà, ma non importa, qualcuno metterà a profitto quegli insegnamenti e curerà, quando sarà il suo momento, la riedizione successiva. E’ già successo e sta ancora succedendo. E dopo questo mio farneticare invano, esorto i miei concittadini struzzi per DNA, a prendere coscienza della loro condizione se di condizione si può parlare. Strappatevi di dosso i finimenti e le briglie, mordete la mano dei vostri domatori e se volete proprio strafare, pisciategli sui piedi. Alterius non sit qui suus esse potest, citando Cicerone.
Mò v’adete stà!! Si astengano i paraculisti della loro vita e della vita degli altri nel “toccare” il Dr. Bruno. Se ai vigliacchi colpevoli della caduta della sua Giunta, guarda caso ancora su a “Palazzo” a rovistare tra la cacca,avessimo fatto terra bruciata intorno,NOI, francavillesi con il culo unto, sicuramente non avremmo da lamentarci OGGI per come vanno le cose. Perchè……., pensate forse che il cittadino non abbia la sua grossa fetta di responsabilità per quello che è successo al Dr. Bruno? Se è successo quello che è successo lo dobbiamo all’abitudine de “lu frangavillese” di stare a guardare dal balcone del suo falso orgoglio se anche oggi il sole splende e l’acqua del mare è bagnata. Mica può pensare di interessarsi alla politica cittadina con altruismo e senso di responsabilità!!La mattina si sveglia , si unge il sedere perbenino, ed esce di casa a fare finta di contare qualcosa. Fa su e giù lungo il viale, arriva alla Sirena, nessuno se lo fila(come al solito) e torna a casa tutto soddisfatto per la passeggiata. Bene, nulla è cambiato quindi tutto è a posto. Le piastrelle dei marciapiedi dalla stazione alla”Vedova” sono 9785, le cacche dei cani sono al loro posto come sempre, a disposizione, il consigliere con la “ c “ minuscola gli ha toccato il culo, ahh che soddisfazione. Quel che accade oggi accadeva anche in passato. Ed è stato così anche ai tempi dell’Amministrazione Bruno. La Giunta Comunale è sotto il ricatto dei vigliacchi palazzinari? Il Sindaco Bruno fatica a mantenere la maggioranza? Rischiamo di tornare alle elezioni e consegnare il paese ad una accozzaglia di ……………………… ?? (il termine definitelo VOI). E chi se frega!! E così, fregatene oggi e fregatene domani oggi ci ritroviamo, come usiamo dire, “n’ghe nà mane avande e une arrete”! Noi possiamo criticare quanto vogliamo i nostri beniamini di palazzo, ma vi dico di contro che fanno bene a prenderci a calci in culo. Siamo o non siamo noi, il popolo degli struzzi, grandi esploratori dei nostri orticelli profumati, l’impersonificazione vivente della vanificazione dello sforzo di quei pochi giusti che volevano un futuro per la loro città da tutt’altra parte dove invece oggi ci hanno precipitati? Una volta recitai: Ai posteri l’ardua sentenza. Sbagliato! Ho sbagliato. Non bisogna abbassare la guardia e affidarci al giudizio di chi verrà dopo di noi. Faremmo lo stesso sbaglio di quella generazione che ci ha preceduto e che è rimasta annientata. Basta guardare Francavilla. Pensare che mentre l’indottrinamento della politica durato 50 anni ci insegnava a temere “baffone”,(vera azione terroristica perpetrata istituzionalmente ai danni di un intero popolo), i furbi concittadini che ben conosciamo e qui ri-atterro a Francavilla, al grido “dalli ai comunisti”, e non sono un comunista, facevano i cassi loro. Quando Bruno, che non aveva bisogno, volle spezzare i giochini , fu cannoneggiato vigliaccamente. Alle spalle. Fine di uno dei rari e nobili esempi di amministrare onestamente il “bene comune”.Qui voglio fermarmi. La storia, quella storia, è entrata a far parte dell’ABC del PICCOLO IMBROGLIONE, noto libro di testo distribuito presso le nostre scuole elementari ad uso e istruzione di tutti i futuri amministratori della nostra città. Chiaro che non si sa ancora chi lo diventerà, ma non importa, qualcuno metterà a profitto quegli insegnamenti e curerà, quando sarà il suo momento, la riedizione successiva. E’ già successo e sta ancora succedendo. E dopo questo mio farneticare invano, esorto i miei concittadini struzzi per DNA, a prendere coscienza della loro condizione se di condizione si può parlare. Strappatevi di dosso i finimenti e le briglie, mordete la mano dei vostri domatori e se volete proprio strafare, pisciategli sui piedi. Alterius non sit qui suus esse potest, citando Cicerone.

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